Programma eventi
VENERDI' 26 SETTEMBRE
Ore 17.00 | Piazza San Carlo Inaugurazione Libri, librai, maîtres chocolatiers, chilometri di portici nel salotto di Torino. Portici di Carta è un evento unico in Italia. Lo presentano Alessandro Altamura, assessore al Turismo e Commercio della Città di Torino; Rolando Picchioni, presidente Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura; Rocco Pinto, ideatore dell’iniziativa; Dario Disegni, responsabile Area Cultura, Arte e Beni ambientali della Compagnia di San Paolo; Alessandro Barberis, presidente Camera di Commercio di Torino; Francesco De Sanctis, direttore generale Miur per il Piemonte.
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Ore 18.00 | Piazza San Carlo Domani niente scuola A quindici anni dal suo esame di maturità Andrea Bajani è tornato fra i banchi di scuola a Torino, Firenze e Palermo e poi in gita scolastica per capire come è cambiata l’Italia dei teenagers.
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Ore 19.30 | Piazza San Carlo Musica e letture con Roberto Nolè trio jazz e Rosaria Bonaiuto Roberto Nolè, libraio e musicista, accompagna con il suo trio jazz le letture di Rosaria Bonaiuto, bibliotecaria e attrice.
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Ore 21.00 | Teatro Gianduja, Via Santa Teresa 5 Societas Raffaello Sanzio in Racconto fantastico a più dimensioni, pubblicato anonimamente nel 1882, scritto da Edwin Abbott Abbott (1838--1926) tradotto da Masolino D'Amico. Un quadrato incontra una sfera e intuisce che possa esistere un mondo a tre dimensioni: alieno, inestricabile, inconcepibile. 100 posti a sedere. Ingresso € 10.00, biglietteria presso il teatro a partire dalle ore 17.00.
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SABATO 27 SETTEMBRE
Ore 11.00 | Piazza San Carlo L’Italia dei premi letterari Oggi in Italia i premi letterari quasi non si contano. Servono a lanciare un autore? Premiano davvero i migliori? E aiutano a vendere? Ne dibattono lo scrittore Ernesto Ferrero, il giornalista Mario Baudino, il patron del Premio Grinzane Cavour Giuliano Soria, l’editor di Adelphi Matteo Codignola e Ornella Traini che possiede la collezione completa dei volumi originali vincitori dello Strega, esposti nei negozi di via Roma.
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Ore 11.00 | Galleria San Federico Le mie cose È un mondo dove i bambini hanno nomi di mobili Ikea, i defunti vengono caramellati, gli elicotteri portano via le auto imbottigliate nel traffico estraendole a sorte.
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Ore 12.00 | Galleria San Federico Le perdute tracce degli dei Alessandro Defilippi, torinese, è psicoanalista e scrittore. Le perdute tracce degli dei è ambientato nell’Abissinia della colonizzazione italiana: un paese misterioso che i dominatori non riescono a capire.
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Ore 14.00 | Galleria San Federico SMS in cerca d’autore Lanciato alla scorsa Fiera del Libro, il concorso premia chi ha inviato a Vodafone il migliore sms per descrivere il proprio personaggio letterario preferito in 160 caratteri. In palio cellulari di ultima generazione e buoni per l’acquisto di libri.
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Ore 14.30 | Piazza San Carlo Da Torino al Campiello. Tempo per scrivere Due torinesi vincitrici all’ultimo Campiello. Benedetta Cibrario ha conquistato il Supercampiello con Rossovermiglio, dalla Torino del 1928 alle colline toscane dei vini. Eliana Bouchard in Canzone senza pause racconta la storia dell’ugonotta Louise, scampata alla strage di san Bartolomeo del 1572 e in fuga per l’Europa delle guerre di religione.
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Ore 15.00 | Galleria San Federico Pinguini arrosto Un allevatore di tacchini dà fuoco al suo capannone per lucrare i soldi dell’assicurazione, un maniaco disturba le corse serali dei bravi cittadini lungo le alzaie; normale amministrazione per l’ispettore Stucky, veneziano trapiantato a Treviso nel nome della legge.
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Ore 16.00 | Piazza San Carlo La febbre dei Festival Ormai non c’è tema su cui in Italia non nasca un festival. Ma qual è la loro ricaduta sul territorio? Guido Guerzoni, dottore di ricerca in storia economica e sociale all’Università Bocconi di Milano, è autore dello studio Effetto festival. Impatto economico dei festival di argomento culturale. Ne discute con Giulia Cogoli, ideatrice e direttrice del Festival della mente di Sarzana; Claudia Tarolo e Marco Zapparoli, editori della casa editrice Marcos y Marcos; Stefano Mauri, editore del gruppo Mauri Spagnol (marchi Longanesi, Guanda e Garzanti); Rolando Picchioni, presidente della Fondazione per il libro e organizzatore di Portici di Carta; Antonella Parigi, presidente di Torino Spiritualità; Rocco Pinto, libraio ideatore di Portici di Carta ed Elisabetta Rasy, scrittrice che sul Sole 24 Ore del 20 luglio 2008 con un articolo intitolato Gli zelanti forzati dei festival ha lanciato una polemica sul proliferare di questi eventi.
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Ore 16 | Piazza San Carlo Greenman Il clown catalano Adrian Schvartzstein con il personaggio di Greenman, l’Uomo Verde. Un teatro di strada mimico, coinvolgente, irresistibile.
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Ore 16 | Galleria San Federico L’arte della gioia Intervengono Angelo Pellegrino, Domenico Scarpa Esce anche in Italia il libro scandalo di una scrittrice straordinaria: Goliarda Sapienza (1924-1996). Abbandonato da vent’anni in una cassapanca dopo essere stato rifiutato dai principali editori italiani e stampato in pochi esemplari da Stampa Alternativa nel 1998, esce in Francia, Germania e Spagna e riceve il giusto riconoscimento.
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Ore 16.00, 17.00, 19.30 e 20.00 | Teatro Gianduja, via Santa Teresa 5 Una tazza di mare in tempesta Una scatola di quattro metri per due, che contiene quindici spettatori. Dentro, l’Ismaele di Abbiati e Codignola racconta di Achab, della Balena, e di quasi tutto il resto. Ma lo fa in quindici minuti. Spettacolo di 20 minuti per bambini e adulti.
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Ore 17.00 | Piazza San Carlo Kamchàtka I Kamchàtka sono persone con solo una valigia e un ricordo, appena arrivate da qualche lontano paese. Si trovano in una città di cui non conoscono le regole, lo stile di vita e i segreti. E diventano lo specchio del nostro comportamento rispetto al prossimo, allo straniero, al diverso.
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Ore 17.30 | Galleria San Federico Un tentativo di balena
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Ore 18.00 | Piazza San Carlo Le strade Le strade sono palestra della vita, luogo dove si incrociano storie, dove. Una conversazione di don Luigi Ciotti con la direttrice de L’Unità Concita De Gregorio e gli scrittori Pino Roveredo (vincitore del Campiello 2005) e Beppe Sebaste, che ha dedicato un libro agli homeless.
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Ore 19.00 | Galleria San Federico Uno per tutti Una lunga notte lungo le strade e i luoghi della periferia di Milano. Quattro uomini si incontrano, non per caso. Sono stati ragazzini assieme, cresciuti nello stesso quartiere dormitorio dell'hinterland. Gaetano Savatteri è nato a Milano nel 1964. Dal 1997 è giornalista al Tg5.
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Ore 21.00 | Piazza San Carlo Ricordo di Cantacronache tra canzoni e parole Nel 1958 un gruppo di giovani intellettuali torinesi aprì la via di una canzone impegnata che parlasse di attualità, di politica, di utopie. Uno spettacolo per ricordare i cinquant’anni di quell’avventura con i Cantacronache Fausto Amodei, Emilio Jona e Gualtiero Bertelli. Con loro Enrico de Angelis, organizzatore del Premio Tenco, e il cantautore Targa Tenco Alessio Lega.
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Ore 21.00 | Galleria San Federico Torino in giallo. Una città, i suoi luoghi, le sue atmosfere Torino si presta a essere protagonista di una letteratura gialla, tanto da dare origine a una vera scuola riconosciuta e apprezzata in tutta Italia. Ne parlano l’editore Pietro Pintore e il giornalista Luciano Borghesan con gli scrittori Mario Barbero, Claudio Cerasuolo, Pier Massimo Prosio e Cesare Verlucca.
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DOMENICA 28 SETTEMBRE
Ore 10.30 | Piazza San Carlo Di tutti i colori. Premiazione del concorso per illustratori Intervengono i premiati Laura Crema, Eva Montanari, Francesca Musina, Lisa Nanni, Michele Paolino, Rolando Picchioni, Giorgio Sommacal Il concorso Di tutti i colori, dedicato al grande Emanuele Luzzati e organizzato dalla III Circoscrizione della Città di Torino insieme alla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura premia le opere grafiche ispirate a scene e personaggi di celebri libri per l’infanzia.
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Ore 11.00 | Piazza Carlo Alberto, Galleria Subalpina, Caffè Fiorio Torino 1888: Nietzsche homo Friedrich Nietzsche abitò a Torino fra il 1888 e il 1889. Qui scrisse Ecce Homo. Qui perse la ragione. Su Torino ha lasciato pagine bellissime. Il filosofo Maurizio Ferraris ha scelto le migliori da Lettere da Torino (Adelphi) e le legge nei luoghi niciani alternandosi con personaggi noti e semplici volontari.
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Ore 11.30 | Galleria San Federico Storia del Piemonte Le frontiere attuali del Piemonte non hanno nulla di naturale ma sono il frutto di una lunga successione di vicende politiche. Alessandro Barbero è professore ordinario presso l'Università del Piemonte Orientale a Vercelli. Studioso di storia medievale e di storia militare, ha pubblicato saggi e quattro romanzi di grande successo.
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Ore 11.30 | Piazza San Carlo Banchi di lettori L’Italia non legge. E la colpa spesso viene data alla scuola che non insegnerebbe l’amore per la lettura. Ma è veramente così? Ne parlano gli scrittori Cristiano Cavina e Guido Quarzo, i docenti Lorenzo e Maria Grazia Fischer, l’amministratore delegato di SEI Edizioni Ulisse Jacomuzzi e Carla Ida Salviati, direttrice de La Vita Scolastica.
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Ore 17.00 | Piazza San Carlo Kamchàtka I Kamchàtka sono persone con solo una valigia e un ricordo, appena arrivate da qualche lontano paese. Si trovano in una città di cui non conoscono le regole, lo stile di vita e i segreti. E diventano lo specchio del nostro comportamento rispetto al prossimo, allo straniero, al diverso.
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Ore 12.00 | Galleria San Federico Lei coltiva fiori bianchi Due storie di donne. Il breve e strano incontro di due progetti di esistenza separati e inconciliabili nati, rispettivamente, da una delusione e da un'illusione. Consolata Lanza è nata e vive a Torino, dove si è laureata in lettere classiche e ha insegnato per vent'anni nelle scuole superiori.
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Ore 14.00 | Galleria San Federico La fine dei giorni Torino: in un futuro molto simile al nostro presente accadono strane cose. Quando in un condominio scompare il vecchio Baratti, nessuno nel palazzo se ne accorge. Alessandro De Roma è nato a Carbonia nel 1970. Laureato in filosofia, vive e insegna a Torino.
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Ore 14.30 | Piazza San Carlo Greenman Il clown catalano Adrian Schvartzstein con il personaggio di Greenman, l’Uomo Verde. Un teatro di strada mimico, coinvolgente, irresistibile.
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Ore 14.30 | Piazza San Carlo La banca della memoria. Interviste per non dimenticare La Banca della Memoria è un progetto nato a Torino per raccogliere storie, esperienze, racconti di vita delle persone nate prima del 1940. Li riprende, li trasforma in video di 10’ e li mette sul web su www.bancadellamemoria.it. Un archivio di storie piccole e grandi, una fonte inesauribile, un posto virtuale dove ascoltare vite reali. A Portici di Carta sarà possibile raccontare anche la nostra.
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Ore 15.00 | Galleria San Federico Amorosi assassini. Storie di violenze sulle donne Quattromilacinquecento le donne che hanno denunciato aggressioni, stupri, molestie e maltrattamenti. Centododici quelle che sono rimaste uccise. È la cronaca di un anno, ma niente più che la punta di un iceberg.
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Ore 15.30 | Piazza San Carlo Il circo capovolto Un campo rom all’estremo confine di una città. Si intravedono fabbriche in disarmo, tangenziali, supermercati. Ogni sera, fuori dal suo rifugio di lamiere, l’ungherese Branko racconta un pezzo della sua storia. Una storia di circo e di guerra, di acrobati e campi di sterminio.
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Ore 16.00 | Galleria San Federico Presentazione dei libri Due novità per ragazzi di apprezzati autori torinesi. Il mistero della fabbrica Cubo Pervoi e delle sue «fantastiche» merendine... E un viaggio nella notte dove tutti i sogni sono possibili, e al mattino le paure spariscono.
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Ore 16.00, 17.00, 18.00 e 19.00 | Teatro Gianduja, via Santa Teresa 5 Una tazza di mare in tempesta Una scatola di quattro metri per due, che contiene quindici spettatori. Dentro, l’Ismaele di Abbiati e Codignola racconta di Achab, della Balena, e di quasi tutto il resto. Ma lo fa in quindici minuti. Spettacolo di 20 minuti per bambini e adulti.
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Ore 16.30 | Piazza San Carlo La sognatrice di Ostenda e Il visitatore Un uomo si reca a Ostenda, remota e suggestiva città sul Mare del Nord, per guarire da una delusione d’amore. Lì affitta una camera da Emma Van A., solitaria ed eccentrica ottuagenaria che gli racconta l’incredibile storia della sua vita. Aprile 1938. Vienna è occupata dai nazisti. In Berggasse 19 Freud attende affranto notizie della figlia Anna, portata via dalla Gestapo. Ma dalla finestra spunta un inaspettato visitatore.
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Ore 17.00 | Galleria San Federico Il rosso attira lo sguardo Inverno, primavera, estate e autunno. Le stagioni dell'anno fanno da sfondo alle vicende di quattro donne che attraverso il brivido del pericolo, dell'inganno, del crimine sono disposte a perdere tutto per trovare se stesse. Margherita Oggero ha esordito con il romanzo La collega tatuata (2002), da cui è stato tratto il film di Davide Ferrario Se devo essere sincera. Sono seguiti Una piccola bestia ferita (2003) e L'amica americana (2005).
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Ore 17.30 | Piazza San Carlo ThyssenKrupp. L’inferno della classe operaia Un libro-reportage che ricostruisce la tragedia della ThyssenKrupp e le storie dei suoi protagonisti. Con gli autori si confrontano industriali, sindacalisti, il regista Mimmo Calopresti che ha presentato a Venezia il film La Fabbrica dei Tedeschi e l’ex operaio ThyssenKrupp Giovanni Pignalosa.
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Ore 18.00 | Galleria San Federico Trattato della lontananza Un libro che invita il lettore a sostare per un poco sulle figure nelle quali la lontananza si racconta e dispiega, facendosi ritmo e passione, lingua e meditazione. Antonio Prete è docente di Letterature comparate all’Università di Siena ed è uno dei massimi studiosi di Leopardi.
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Ore 19.30 | Piazza San Carlo Cerimonia di chiusura Un’ecologica Fiat Panda-Panda alimentata a metano e piena di 500 libri in palio fra tutti coloro che hanno acquistato almeno un volume. L’estrazione in diretta Rai con popolari testimonial. |