A Torino la cultura è una passeggiata

Due giorni per festeggiare i lettori

Spiega l’assessore al Turismo e Commercio della Città di Torino Alessandro Altamura: «Con Portici di Carta Torino ha inaugurato una formula nuova. Non l’ennesimo festival che va ad aggiungersi a un panorama già sovrappopolato né un replay autunnale della Fiera del Libro del Lingotto, ma una festa del libro en plein air che vede protagonista una figura fondamentale nel volano di promozione della cultura nel nostro paese: i librai. Portici di Carta porta il libro nel cuore della città valorizzandone il tessuto architettonico, storico, urbanistico e commerciale, e fin dalla prima edizione ha dimostrato una straordinaria capacità di coinvolgere le istituzioni e le categorie produttive e di attrarre tanto il lettore forte quanto quello occasionale e il non-lettore».

Suddivisa per aree tematiche, questa libreria «lunga un mondo» copre ambo i lati l’intero tratto di via Roma che collega Porta Nuova a Piazza Castello, per due chilometri complessivi. Accanto alla libreria trovano spazio alcuni corner in angoli storici di grande suggestione, che ospitano convegni, letture, incontri con gli autori, brevi momenti teatrali e musicali.

EDIZIONE 2007

Lo scorso anno, la prima edizione Portici di Carta richiamò 250.000 visitatori in due giorni, con 120 librerie coinvolte, oltre 80.000 libri venduti di cui più di 1.000 in lingua originale.

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