In primo piano
Torino, la città visibile di Calvino
Nato a Cuba nel 1923 e cresciuto a Sanremo, Italo Calvino allaccia ben presto un rapporto particolare e unico con Torino. Nella capitale piemontese, infatti, vive e lavora per quasi quarant’anni come consulente e dirigente presso la casa editrice Einaudi, accanto a Cesare Pavese, Natalia Ginzburg e Massimo Mila. Torino è la città dove lo scrittore frequentò la facoltà di Agraria (senza portare a conclusione gli studi), si laureò in Lettere e filosofia e collaborò con l’Unità. A Torino ambienta il romanzo La giornata di uno scrutatore, resoconto di un giorno al seggio presso l’istituto Cottolengo alle elezioni del 1953 e I giovani del Po, racconto popolare pubblicato nel 1957. Pur non esplicitamente nominata, Torino è la città operaia di Marcovaldo. E in Eremita a Parigi, Pagine autobiografiche (1960) Calvino sostiene che qualora «il lavoro dello scrittore possa essere influenzato dall’ambiente in cui si compie, dagli elementi dello scenario circostante, allora dobbiamo riconoscere che Torino è la città ideale per lo scrivere... Torino è una città che invita al rigore, alla linearità, allo stile. Invita alla logica, e attraverso la logica apre alla follia».
L’invito a ricordare Calvino è rivolto a librai, biblioteche, negozi, stampa e scuole di tutta Italia, affinché l’intero Paese possa unirsi in questo omaggio allo scrittore, con le idee e le proposte più diverse: esporre copertine o pagine di libri di Calvino nelle librerie ed esercizi commerciali, dedicare spazi nelle pagine di giornali o nei notiziari, organizzare letture nelle scuole e nelle biblioteche. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Ali (Associazione Librai Italiani), Scuola Librai di Orvieto e Scuola Librai Uem di Venezia.
Le foto delle vetrine più originali e scenografiche andranno inviate all’indirizzo e-mail foto@porticidicarta.it e saranno pubblicate sul sito di Portici di Carta. L’autore di quella giudicata più artistica sarà premiato con l’opera completa di Calvino.
Rodari FullColor, una mostra per il Favoloso Gianni
Dopo Bologna, Parigi e Prali arriva a Torino la mostra Rodari FullColor. Illustratori italiani 1990-2009, a cura della Libreria editrice Giannino Stoppani di Bologna. Per un weekend, sabato 18 e domenica 19 settembre, è allestita in Piazza San Carlo per Portici di Carta e dal 20 settembre al 5 ottobre presso la libreria La Torre di Abele.
Diceva Rodari: «Non si nasce con l’istinto della lettura, come si nasce con quello del mangiare e bere. Si tratta di un bisogno culturale che può essere innestato nella personalità infantile. Operazione quanto mai delicata, perchè il solo paragone che sopporta è quello con l’innesto di un nuovo senso: il senso del libro, le capacità di usare il libro come strumento per conoscere il mondo, per conquistare la realtà, per crescere». (Gianni Rodari, Il cane di Magonza).
La mostra è quindi un omaggio all’immaginario infantile costruito di forma e di parola, racchiuso e raccontato nel rapporto tra i versi di Gianni Rodari – nativo di Omegna e scomparso trent’anni fa - e le figure dei suoi illustratori. L’itinerario pedagogico prende avvio dalle parole, quelle parole che il «Favoloso Gianni» muove sulla pagina come un giocoliere, come un abile stratega prima della grande battaglia.
Ma le parole vogliono le figure: figure capaci di mettersi in relazione con testi pensati per allertare insieme l’orecchio e l’occhio e forse altri sensi. In mostra, con tutti i libri tuttora in commercio e alcuni fuori catalogo, i volumi di Rodari illustrati da Federico Maggioni, Francesco Tullio Altan, Alessandro Sanna, Vittoria Facchini, Anna Laura Cantone, Silvia Bonanni, Valeria Petrone, Nicoletta Costa, Letizia Geminiani (Alistar), Manuela Santini, Fulvio Testa, Chiara Rapaccini, Francesca Ghermandi, Chiara Carrer e Beatrice Alemagna.
Librai per un giorno
Gli scrittori passano per un giorno dall’altra parte del bancone e si trasformano in librai, offrendo a tutti i loro consigli di lettura
Claudiana
Sabato h. 10-13 Roberto Cazzola
Domenica h. 15-17 Tommaso D'Incalci
Psiche Libreria Editrice
Sabato e Domenica Chicca Morone e Giuseppe Tirone
Belgravia
Sabato
h. 17-20 Ilaria Leccardi
Domenica h 11-18 Gianluca Mercadante
C.s. Coop Studi Libreria Editrice
Sabato e Domenica autori di Alga Edizioni
La casa delle note
Sabato pomeriggio Angelo Petrosino
Domenica Pomeriggio Giovanni Del Ponte
Shortbus
Sabato h. 15-20 Alessandra Pola, Andrea Varca e Ilija D'Imprima
Domenica h. 15-20 Gianluca Polastri e Cristina Tessore
Massena 28
Domenica h. 11-13 Paolo Grugni
Mille Volti
Sabato h. 15-17 Sabrina Rondinelli
Domenica
h 15-17 Paolo Grugni
L’Angolo Manzoni
Domenica pomeriggio
Enrico Pandiani
Diciassette Vie del libro sotto i portici del centro città. Migliaia di titoli proposti da 148 librai di Torino e provincia, piccoli e medi editori piemontesi, librerie antiquarie e remainders. In Piazza Cln la Via del Gusto con le creazioni dei maîtres chocolatiers piemontesi. In piazza San Carlo il Corner Eventi che ospita convegni, dibattiti, presentazioni.
Il corner di Piazza San Carlo è dedicato ai più piccoli, in collaborazione con le Biblioteche Civiche Torinesi.